Presentazione

Il Commissario Delegato

per fronteggiare la crisi di natura socio-economica-ambientale determinatasi nell'asta fluviale del bacino del fiume Aterno-Pescara. O.P.C.M. n. 3504 del 09.03.06

Maggiori Informazioni

Il 9 marzo 2006, con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 3504, è stato nominato il Commissario Delegato per fronteggiare la crisi di natura socio-economica-ambientale determinatasi nell'asta fluviale del fiume Aterno-Pescara.
Per la finalità di cui sopra il Commissario Delegato predispone un apposito programma di interventi che prevede:
  • la realizzazione delle opere di regolazione della portata del fiume al fine di assicurare il deflusso minimo vitale nonché consentire l'utilizzo di acque superficiali per usi multipli;
  • la realizzazione delle opere di collettamento degli scarichi civili ed industriali e degli impianti depurativi, nonché l'adeguamento di quelli esistenti, al fine di ridurre il livello di inquinamento;
  • l'espletamento, in via generale, di tutte le altre iniziative comunque necessarie al superamento del contesto emergenziale, con particolare riferimento a quelle funzionali alla sicurezza idraulica ed al ripristino ambientale.
Questo sito WEB vuole costituire un momento di incontro tra gli organi istituzionali incaricati di superare l'emergenza e tutti i soggetti, pubblici e privati, che a diverso titolo operano nel territorio.
Da una parte infatti il sito svolge una funzione di informazione attraverso diverse sezioni (descrizione dell'area di intervento, presentazione degli organi istituzionali, definizione del programma di interventi) che verranno via via aggiornate, dall'altra offre la possibilità di accedere ad un forum di discussione aperto alle Amministrazioni Pubbliche, ai privati cittadini, alle associazioni e a chiunque interessato alle tematiche trattate.
Ciò consentirà di affrontare in modo condiviso e innovativo un percorso che porti all'individuazione una serie di azioni ed interventi che, agendo sulle varie cause del degrado del bacino, sia volto al miglioramento delle caratteristiche qualitative delle acque, alla prevenzione e controllo delle piene e alla valorizzazione e fruizione degli ambienti fluviali garantendo che le scelte in atto siano, oltre che condivise, immediatamente valutabili in termini di impatti, costi e benefici per l'intera popolazione.